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Disturbi e malattie

Sviluppi dei casi di Influenza A/H1N1 in Italia

By Alice Bruni
Published: Mercoledì, 14 Ottobre 2009
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Nel cartografare i casi di Influenza A nella penisola, finora la regione con il maggior numero di persone colpite dal virus sembra essere la Valle d'Aosta.  Nella Regione, fin dall'inizio della pandemia sono stati rilevati 13 casi di
influenza A, 5 dei quali sono stati ricoverati all'Ospedale Parini di Aosta.

Il direttore sanitario dell'Usl della Valle d'Aosta, Pierluigi Berti, ha rassicurato gli animi spiegando che nessun paziente si trova in condizioni di salute critiche. L'ultimo caso accertato risale al 20 settembre. Berti ha anche aggiunto che la diffusione del virus pare al momento molto ridotta, con un picco tra luglio e inizio agosto dovuto a una serie di casi di infezione riguardanti persone che provenivano dall'Inghilterra,e con un netto rallentamento successivo.

Purtroppo l'influenza A ha colpito anche un neonato di cinque mesi ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza per complicazioni respiratorie causate dal virus. Fortunatamente il neonato sarà dimesso a breve. Il personale medico ha comunicato infatti che il bambino respira autonomamente e dal suo sangue è scomparsa ogni traccia del virus H1N1.

E' stato dimesso ieri il ventiquattrenne di Parma ricoverato dal 25 agosto scorso all'ospedale San Gerardo di Monza dopo essere stato colpito dal virus. Si può dire che finora questo sia stato il caso più grave di influenza A registrato in Italia. Il dottor Roberto Fumagalli, direttore del reparto di rianimazione dell'ospedale monzese ha dichiarato che le condizioni del paziente sono ormai stabili. Il ragazzo, tornato a casa,dovrà proseguire in day-hospital la terapia di riabilitazione muscolare iniziata in ospedale e dovuta alla lunga degenza.

Sono in lieve miglioramento le condizioni dei due pazienti contagiati dal virus  e ricoverati negli ospedali fiorentini di Careggi e San Giovanni di Dio.Sabato scorso veniva infatti ricoverato a Careggi, in terapia intensiva di emergenza, un quindicenne di Arezzo, al quale è stato diagnosticata una polmonite e una grave insufficienza respiratoria. I medici hanno dichiarato un miglioramento delle condizioni di salute ma è ancora presto per sciogliere la prognosi.

Il paziente ricoverato al San Giovanni di Dio è invece un detenuto del carcere fiorentino di Sollicciano risultato positivo al tampone faringeo per il virus dell'influenza A. La diagnosi è stata di insufficienza respiratoria grave conseguente a una polmonite da pneumococco. Il paziente è ricoverato in rianimazione, ma le sue condizioni sono in lieve miglioramento.

Il caso più eclatante riguarda sicuramente l'aereo Lufthansa con 57 passeggeri, proveniente da Monaco di Baviera e atterrato nel pomeriggio all'aeroporto Vespucci di Firenze. A seguito della segnalazione di un passeggero a bordo con la febbre alta, fatta dal comandante alla torre di controllo, l'aereo, con ancora tutti i passeggeri a bordo, è stato fatto ripartire verso Pisa.

La ragione del dirottamento è legata al fatto che l'aeroporto di Pisa è dotato di una struttura Usmaf, una sorta di presidio sanitario marittimo,aereo e di frontiera gestito dal ministero della Salute.