Composta da una mistura di glicolipidi, trigliceridi e fosfolipidi, la lecitina è una parte importante dello strato di muco nell'intestino crasso, perché lo protegge dai batteri colici. La lecitina contiene composti che sono responsabili del corretto mantenimento delle membrane cellulari. In caso di carenza di lecitina, la cellula si potrebbe indurire limitando, in questo modo, il flusso in ingresso dei nutrienti o in uscita dei rifiuti dalla cellula. Questa situazione contribuisce all'invecchiamento prematuro delle cellule.
La lecitina può essere estratta dal tuorlo d'uovo, dai semi di soia o dall'olio di semi di soia, e dall'olio di girasole. Il tuorlo d'uovo non è usato spesso come fonte dell'integratore perché aumenta significativamente il livello generale di colesterolo del cibo. Ma la lecitina assunta dalla soia o dal girasole è usata spesso come modo per abbassare moderatamente i livelli di colesterolo nel sangue.
L'assunzione giornaliera di lecitina può essere fornita da numerosi cibi, come il cavolo, il cavolfiore, i ceci, I fagiolini, le lenticchie, i piselli secchi, le uova, il lievito di birra, i cereali, i legumi, il pesce e il germe di grano. Si può trovare anche negli additivi contenuti nel gelato, nella margarina, nella maionese e nel cioccolato.
Ci sono vari scopi terapeutici per la lecitina, per esempio, i medici la prescrivono per alleviare i sintomi delle malattie al fegato. E' conosciuta anche come rimedio per la febbre e i mal di testa, prevalentemente nelle culture asiatiche. Inoltre, la lecitina assunta dai semi di soia contiene composti simili agli estrogeni che alleviano i sintomi della menopausa e riducono il rischio dei tumori (per esempio, il tumore al seno) sebbene gli studi al riguardo sono ancora in corso.
In alcuni casi, la lecitina può causare dei disturbi digestivi con sintomi come dolore allo stomaco e diarrea. Ad ogni modo, è stato riportato che l'assunzione di lecitina non può peggiorare nessuna condizione medica e non interagisce con i farmaci.
In forma di integratore, la lecitina è composta essenzialmente di vitamine del gruppo B, acido fosforico, colina e diversi altri ingredienti non tossici. Molti la prendono in forma di integratore (non prescritto) per supportare il sistema circolatorio, proteggersi dalle affezioni cardiovascolari, migliorare le funzioni cerebrali e emulsionare i grassi nel corpo. Assumere una capsula da 1200 mg prima di ogni pasto può aiutare a dissolvere i grassi e a digerire le vitamine, in particolare le vitamine A, E e D.


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