Il cardo mariano è una pianta che cresce naturalmente nelle aree mediteranee dell'Europa, del Medio Oriente del Nord Africa. La pianta matura possiede delle foglie sporgenti con in cima un fiore color porpora. Solitamente è una pianta che viene tenuta a distanza, poiché le foglie e gli steli sono ornati da molte piccole e acuminate spine. Le sue caratteristiche difensive non si limitano al solo aspetto fisico, in quanto il cardo mariano è usato spesso come estratto per migliorare la funzione del fegato e della cistifellea e come difesa contro le tossine.
E' stato dimostrato in esperimenti clinici che il cardo mariano possiede delle proprietà benefiche contro la cirrosi epatica e le infiammazioni. Risulta inoltre che sia di aiuto a ridurre la resistenza all'insulina per il diabete di tipo 2, che inibisca la crescita delle cellule cancerogene nel petto, nella cervice uterina e nella prostate, e si suppone che possieda delle proprietà che abbassano il livello di colesterolo.
L'ingrediente principale del cardo mariano viene estratto dai semi della pianta, e non c'è dubbio che questa sia la sede del principio più attivo della pianta. Chiamato silymarin, il principio attivo viene utilizzato sotto forma di infuso, preso in pillole e diluito nell'estratto. Il Silymarin è un antiossidante (come i mirtilli o la melagranata) che aiuta a proteggere il fegato contro i danni dei radicali liberi. I flavonoidi contenuti nella pianta sono benefici per il fegato proprio in ragione dell'alto contenuto di antiossidanti.
Allo scopo di mantenere dei buoni livelli di colesterolo, erboristi e nutrizionisti prescrivono il cardo mariano (insieme al dente di leone) per disintossicare il fegato, proteggerlo dall'assorbimento di future tossine e mantenere il metabolismo del colesterolo alto.
Il cardo mariano può essere un allergene per alcune persone già allergiche a piante della stessa famiglia come la margherita, la calendula e il crisantemo. Si tratta di effetti collaterali generalmente lievi, come casi occasionali di diarrea e gonfiore allo stomaco. Come ogni integratore puntuale, può non essere benefico a tutti e occorre in ogni caso consultare sempre il proprio medico.


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