Integratori

Sicurezza e qualità degli integratori di vitamina A

By Madeline Ellis
Published: Martedì, 11 November 2008
vitamina A

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La vitamina A, chiamata anche retinolo, è una vitamina iposolubile che svolge un ruolo importante in varie funzioni del corpo: vista, crescita ossea, funzioni immunitarie, riproduzione, differenziazione e divisione delle cellule. Possiede inoltre delle proprietà antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi, famigerati per la loro azione dannosa sui tessuti e le cellule.

Il fegato, i latticini e l'olio di fegato di merluzzo sono buone fonti di vitamina A e, poiché la vitamina A si conserva a lungo nei grassi del corpo, una sua carenza è rara negli Stati Uniti ma è più comune nei paesi in via di sviluppo afflitti da malnutrizione. Tuttavia, per quelle persone che assumono pochi alimenti contenenti la vitamina A, degli integratori possono essere necessari. Un'integrazione di vitamina A può ritardare il processo di degenerazione maculare, accelerare la guarigione dopo interventi di chirurgia laser agli occhi e ridurre il rischio di determinate forme di cancro.

Poiché la americana Food and Drug Administration (FDA) non regola rigorosamente i prodotti erboristici e gli integratori, non ci sono garanzie sulla qualità, purezza o sicurezza di questi prodotti e gli effetti possono variare. Test recenti condotti sugli integratori di vitamina A, inclusi quelli a base di beta-carotene e olio di fegato di merluzzo, effettuati dalla ConsumerLab, hanno rivelato problemi di qualità in alcuni prodotti. La ConsumerLab fornisce test e informazioni sui prodotti per mettere in condizione i consumatori e gli operatori sanitari di poter valutare la qualità dei prodotti.

In linea di massima, la ConsumerLab ha testato 16 prodotti. Tra le marche testate figurano Country Life, Ethical Nutrients, Garden of Life, Health from the Sea, Metagenics, Nature Made, Natur ès Bounty, Natur ès Way, Puritan's Pride, Rite Aid, Solgar, Source Naturals, Spectrum Essentials, Swanson, Vitamin Shoppe e Vitamin World. Sei integratori di vitamina A, in forma di compresse e sciroppi, hanno superato il test, insieme ad altri sei integratori testati dal "programma volontario di certificazione ConsumerLab.com". Su dieci integratori testati, in tre il contenuto di vitamina A è risultato inferiore a quello dichiarato nelle etichette.

I tre integratori con un basso contenuto degli ingredienti dichiarati contenevano effettivamente solamente dal 68.2 % al 77.5 % delle loro quantità dichiarate di vitamina A (come il retinil palmitato e/o il beta-carotene). Altri test condotti su degli integratori di olio di fegato di merluzzo hanno dimostrato che questi contenevano 7.818 IU di vitamina A in forma di retinil palmitato, quasi il doppio della quantità dichiarata di 4.000 IU a cucchiaino. Tale prodotto va evitato dalle donne incinte che, secondo la March Of Dimes, non dovrebbero assumere piu' di 5.000 IU al giorno per non incorrere nel rischio di malformazioni. Invece i bambini sotto i 13 anni non dovrebbero assuemre piu' di 2.000 IU - 5.666 IU di vitamina A preformata. L'eccesso di vitamina A è stato associato ad anomalie del fegato e delle ossa, insieme a malformazioni del cervello, degli occhi e della testa. Gli adulti sono soggetti a sintomi meno specifici come emicrania, vertigini, affaticamento, confusione della vista, dolore alle ossa e gonfiore, nausea e/o vomito. Il beta-carotene, o provitamina A, non comporta questa tossicità.

Potete trovare qui i(ConsumerLab) informazioni complete e dettagliate sull'acquisto e l'assunzione degli integratori di vitamina A e i loro potenziali effetti collaterali.