La terapia sostitutiva ormonale (HRT) viene prescritta regolarmente alle donne per alleviare i sintomi della menopausa come le vampate, i sudori notturni ecc. Attualmente, circa un milione di donne è sotto terapia, e una su tre segue la cura delle pillole. Studi precedenti hanno stabilito la relazione tra HRT e l’aumento del rischio di coronaropatie, tumore al seno, tromboembolie venose (VTE) e coaguli di sangue nelle vene potenzialmente mortali. La pubblicazione di questi studi ha spinto milioni di donne ad abbandonare la cura HRT, senza dare però un quadro del rapporto rischi-benefici per le donne e senza chiarire se il rischio vari a seconda del tipo di terapia.
Ad ogni modo, alcuni studiosi francesi hanno portato avanti una ricerca sul rischio dei coaguli di sangue dato da due diverse forme di HRT, la pillola e il cerotto. Il dott. Pierre-Yves Scarabin, direttore del National Institute of Health and Medical Research, e altri colleghi, hanno recensito varie sperimentazioni sulla HRT e sulle VTE e scoperto che le donne che prendono la HRT in forma orale rischiano coaguli di sangue 2 volte le donne che usano i cerotti, e due volte e mezzo quelle che non prendono estrogeni. Dallo studio è emerso anche che il rischio è significativamente piu alto durante il primo anno di cura e nelle donne sovrappeso e predisposte a sviluppare coaguli di sangue.
I ricercatori sostengono che la ragione della differenza del rischio tra la terapia orale e il cerotto potrebbe essere dovuta al modo in cui gli estrogeni vengono assorbiti nel flusso sanguigno. Quando sono assorbiti per via orale, gli estrogeni passano attraverso il sistema digestivo e vengono trasformati dal fegato. Questo processo potrebbe indebolire l’equilibrio che combatte la formazione dei grumi nel sangue.
Altri esperti, come la dott. Suzanne Steinbaum, direttrice del women and heart disease nel Lenox Hill Hospital a New York dichiara. "Si tratta di sperimentazioni e sono molto interessanti, ma non ci sono dubbi sulla necessità di altre ricerche, in modo da garantire una cura ormonale più sicura."
Il dott. John Stevenson, presidente del Women's Health Concern, consultorio per le donne in menopausa, sostiene l’aumento del rischio di VTE a seguito della terapia sostitutiva ormonale "Dipende dalle dosi di estrogeni, dunque il rischio può essere ridotto con l’uso di dosi limitate o di cerotti."
L’International Menopause Society (IMS) ha rilasciato una dichiarazione, qualche giorno prima dello studio francese, che fu pubblicata nel numero online del British Medical Journal. L’articolo dichiara che per le donne intorno ai cinquant’anni, la HRT è assolutamente sicura ed efficace, e non aumenta il rischio di malattie cardiache, e conclude sostenendo che la HRT ha un impatto minimo sul rischio di tumore al seno." Il dott. David Sturdee, ginecologo britannico e presidente dell’IMS ha dichiarato "Questo leggero aumento del rischio di coauguli del sangue non dovrebbe tuttavia scoraggiare le donne dall’uso della HRT se necessario."
Salute della donna
Terapia sostitutiva ormonale: cerotti o pillole?
Published: Giovedì, 29 Maggio 2008


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