I rischi per la salute che comporta un eccesso di peso sono ben noti, ma quando si parla di una donna incinta la cosa prende un ben diverso significato. Certo è vero per tutti che ‘si mangia per due', ma mangiare per due per una persona che ha già chili in eccesso vuol dire avere poi notevolissime difficoltà a perdere peso dopo il parto. E vuol dire anche avere maggiori rischi che il bimbo sia grasso. Secondo un recente studio, prendere 20 chili o più durante la gravidanza raddoppia i rischi di avere un bimbo che pesi quattro-cinque chili o anche di più, mettendo a rischio la salute della madre e del piccolo.
Un neonato più grasso significa un parto più difficile, con maggiori rischi di lacerazioni ed emorragie vaginali e, spesso, l'obbligo del cesareo. Per il bambino aumentano i rischi di restare bloccato nel canale del parto, cosa che spesso comporta la rottura della clavicola. Secondo gli autori dello studio, un neonato grasso è inoltre più predisposto nel tempo all'obesità o al diabete di tipo 2.
Durante il loro studio, i ricercatori del Kaiser Permanente Center for Health Research di Portland, Oregon, hanno osservato 41.540 donne in gravidanza che hanno partorito dei bambini nelle Hawaii, nell'Oregon e in Washington fra il 1995 e il 2003. Le cartelle cliniche e anagrafiche sono state usate per determinare il peso della madre e dei bambini appena nati. Più del 20 per cento delle partorienti che aveva preso oltre 20 chili dava alla luce bambini grassi, contro una percentuale minore al 12 per cento fra coloro ne avevano preso meno. La percentuale fra coloro che avevano superato i 20 chili saliva al 29, 3 per cento se si combinava con diabete gestazionale, mentre scendeva al 9,3 per coloro che sotto i 20 chili di sovrappeso non presentavano patologie diabetiche. "Più di una donna su cinque prende troppo peso durante la gravidanza e solo il 5 per cento è affetta da diabete gestazionale" afferma la responsabile dello studio Teresa Hillier, un endocrinologa e ricercatrice del Kaiser Center.
Le conclusioni dello studio mettono in guardia sul peso delle madri nel periodo di gestazione. I protocolli attuali stabiliti dal Federal Institute of Medicine nel 1990, che sono in questo momento oggetto di una revisione, indicano per una madre sottopeso (IMC 19,8) un aumento consigliato fra i 15 e i 20 chili; per le madri con un peso nella norma (IMC fra il 19,8 e il 26,0) un aumento consigliato fra i 12 e i 18 chili; per le madri in sovrappeso (IMC sopra 26) fra gli 8 e i 12 chili. Ma, stranamente, un terzo delle donne analizzate in un altro studio lamenta di non avere ricevuto nessuna indicazione sul peso dai loro referenti medici. "Bisogna che le equipe mediche facciano un lavoro migliore nel campo delle informazioni" continua la Hillier" Va focalizzato maggiormente il problema dell'aumento di peso."
Hillier però ricorda che "anche non mangiare abbastanza durante la gravidanza comporta rischi per il neonato. La verità è che bisogna semplicemente mangiare in modo sano: una dieta priva di grassi, molta frutta e verdura, e sotto controllo medico, un moderato esercizio fisico."
Questo studio è stato pubblicato sul numero di Novembre di Obstetrics and Gynecology.


Health News
Santé Magazine
健康新闻
Health News Magyarország
Новости Здоровья

