Salute del bambino

Un batterio comune dello stomaco potrebbe diminuire il rischio dell’asma infantile

By: Allie Montgomery
Published: Lunedì, 8 Settembre 2008
asma bambini

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Sapevate che un normale batterio presente nel nostro stomaco potrebbe aiutarci nella prevenzione dell'asma infantile? Questo tipo di batterio negli adulti può provocare la formazione di ulcere e anche tumori, ma gli studi più recenti hanno dimostrato la sua potenziale efficacia nel trattamento dell'asma infantile.

L'asma è una malattia infiammatoria cronica che interessa le vie aeree inferiori, con particolare riferimento ai bronchi che si infiammano e che provoca difficoltà nella respirazione. In alcuni casi più gravi, gli attacchi di asma possono provocare la morte. Anche se ancora non è stata trovata una cura definitiva, esistono alcuni farmaci in grado di tenere sotto controllo l'asma e liberare le vie respiratorie nel corso di un attacco della malattia.
Secondo un rapporto dei Centers for Disease Control and Prevention, circa 20 milioni di americani soffrono di asma, e di questi 9 milioni sono bambini. I dati governativi più recenti evidenziano che a partire dagli anni 80, il numero di bambini affetti da asma è più che raddoppiato.

Come riporta un'analisi pubblicata nel Journal of Infectious Diseases, dei bambini di età compresa tra i 3 e i 13 anni che sono stati contagiati dal batterio Helicobacter pylori, meno della metà avrebbe sviluppato in futuro l'asma rispetto a coloro che sono risultati positivi al batterio. Lo studio evidenzia inoltre che i bambini positivi al batterio avevano anche meno possibilità di contrarre allergie.

I risultati di questa ricerca supportano quella che è conosciuta come la "hygiene hypothesis" che afferma che un ambiente sterile protegge i bambini dai microbi dei quali invece ha bisogno il loro sistema immunitario per svilupparsi. A partire dagli anni ‘90, la medicina ha utilizzato gli antibiotici per debellare il batterio H. Pylori, ritenuto responsabile dei tumori alle vie gastriche e delle ulcere.

Martin Blaser, preside della facoltà di medicina al New York University Langone Medical Center, sostiene che "Stiamo agli inizi di un percorso che ci permetterà di capire qual' è la funzione di organismi comuni per la nostra salute. L'H. Pylori è sempre stato presente nel corpo umano e oggi è quasi del tutto scomparso. Tuttavia, mentre diminuiscono sempre più le percentuali della sua presenza, l'asma aumenta. Abbiamo dimostrato in maniera estremamente chiara che ad una assenza del batterio corrisponde nella persona la sofferenza di asma e allergie" Blaser inoltre continua dicendo che quelli di noi che presentano nel loro organismo l'H.pylori, sono in grado di produrre le difese immunitarie contro di esso.

Queste cellule immunitarie sviluppatesi nel nostro intestino riescono a tenere sotto controllo le allergie e nei bambini possono rinforzare la loro vulnerabilità immunitaria verso altri antigeni in grado di creare una reazione immunitaria molto forte. Negli adulti questo collegamento non esiste, e dunque essi possono sviluppare l'asma indipendentemente dalla presenza nel loro organismo dell'H. pylory.

Blaser, insieme  a Yu Chen, epidemiologo della New York University, ha preso questi dati dal Nutrition Survey and National Health, un'analisi generale sulla salute che ha coinvolto 7.412 volontari provenienti da tutti gli stati americani. I due studiosi hanno scoperto che le percentuali dell' H.pylori erano inversamente collegate allo sviluppo dell'asma solo nei bambini e infatti l'associazione ha perso la sua importanza quando sono inziati gli studi su pazienti di età più avanzata. Blaser e Chen infine hanno verificato che solo  il 5.4% dei bambini nati nel 1990 erano risultati positivi all'H.pylori, una percentuale inferiore al 70% di quella di vent'anni fa.

Secondo Blaser, l'H.pylori normalmente si sviluppa nel corpo umano durante i primi cinque anni di vita, e ne sono state ritrovate tracce risalenti alle prime migrazioni dall'Africa di circa 60.000 anni fa. La graduale scomparsa di questo batterio dal corpo umano non ha solo qualcosa di sorprendente, ma anche di potenzialmente negativo per la nostra salute. Infine, sostiene Blaser "Se un organismo che è sempre stato nel nostro stomaco scompare ciò determinerà qualcosa nella salute;  per questo motivo dobbiamo focalizzare le nostre ricerche su questo argomento e trovare il modo di mantenere la presenza del batterio nel nostro organismo senza provocare danni a quest'ultimo."