Salute del bambino

Infarto infantile: riconoscere i segni

By: Heather Hajek
Published: Venerdì, 25 Luglio 2008
bimbo

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Sapevate che anche ai neonati e ai bambini può capitare un infarto? Quando si parla di infarto si pensa solitamente a persone di mezza età o più anziane, ma la American Heart Association (AHA) ha recentemente distribuito delle linee guida per supportare i genitori e gli operatori sanitari a identificare i segni di infarto nei bambini.

Gli infarti nei bambini non sono così rari come si pensa. Per i neonati uno dei primi segni di un infarto sono degli attacchi che colpiscono un braccio o una gamba. In realtà si pensa che gli infarti siano connessi al 10% degli attacchi nei bambini nati nei tempi regolari, mentre per gli adulti gli attacchi non rappresentano un possibile segno di infarto. Il periodo più pericoloso è il primo anno di vita, e i bambini che corrono maggiormente il rischio di infarto sono quelli con anemia falciforme e malattie cardiache. Anche altri bambini corrono dei rischi, come quelli che soffrono di lesioni alla testa o al collo, disidratazione, infiammazioni all'intestino e malattie autoimmuni. Anche la storia medica della madre può essere correlata, come per esempio i casi di sterilità, rottura prematura delle membrane o preeclampsia.

Il dott. Steve Roach, direttore del comitato che ha distribuito le nuove direttive della AHA per la prevenzione dell'infarto infantile, ha affermato "Esistono delle buone competenze in materia, ma raccolte in pochi luoghi". Roach si riferisce anche al fatto che gli infarti infantili sono più comuni dei tumori al cervello, ma ricevono meno attenzione e colpiscono un bimbo su 3000 - 4000. Roach spera che le direttive aiutino i pediatri non legati ai centri pediatrici specializzati sugli infarti.

Il dott. Lori Jordan, un pediatra neurologo e direttore del Johns Hopkins Pediatric Stroke Program, ha spiegato che uno dei segni possibili di infarto può essere la debolezza di un lato del corpo e un dialogo indistinto. Se prima di avere compiuto un anno il bambino mostra la tendenza a usare una mano più dell'altra, è bene farvi attenzione, dato che normalmente a quell'età i bambini usano le mani allo stesso modo.

La maggior parte della popolazione porterebbe subito un famigliare dal medico qualora emergesse una perdita della funzionalità di un braccio o di una gamba o un arresto della facoltà di comunicare. Perché non fare lo stesso con i bambini? Il dott. Jose Biller, coautore delle linee guida ha sottolineato "Più velocemente un bambino o un giovane è diagnosticato o curato, migliori sono i risultati".