Invecchiamento

Sesso dopo gli ottant’anni? Si può fare

By Heather Hajek
Published: Giovedì, 16 April 2009
anziani

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Sì, avete capito bene. Oggi anche i più anziani possono provare le gioie del sesso anche oltre gli ottant'anni. In una ricerca statistica, ora pubblicata sul The Journal of Sexual Medicine, e condotta dalla University of Chicago, uomini e donne fra i 57 e gli 85 anni sono stati interpellati a proposito della loro vita sessuale negli ultimi anni. In base alle informazioni raccolte, sembra che un buon numero di uomini e donne riesca ad avere una vita sessuale attiva anche in tarda età.

Le interviste faccia-a-faccia sono state condotte dalla metà del 2006 fino al marzo del 2006 e hanno coinvolto 1.550 donne e 1.455 uomini, nell'intimità delle loro case. Anche se più della metà dei partecipanti ammetteva uno o più disturbi sessuali, quasi il 68 per cento degli uomini e il 42 per cento delle donne dichiarava di aver fatto sesso durante l'ultimo anno. Durante le interviste, i ricercatori hanno tenuto conto di fattori importanti come l'età, la razza, la situazione matrimoniale e il livello d'istruzione. E' stata considerata, come fattore di rischio per la salute sessuale, la situazione fisica e psicologica dei partecipanti, e la loro mancanza o presenza di relazioni sociali.

I partecipanti sono stati interrogati, durante lo studio, su alcuni dei problemi sessuali di cui potevano aver avuto esperienza. Per aiutarli a definirli meglio, i ricercatori hanno fatto una piccola casistica di questi problemi. Sono stati inclusi la mancanza o il basso livello di appetito sessuale, i problemi di erezioni, la secchezza vaginale, le difficoltà ad ottenere un orgasmo , il dolore durante il coito, la mancanza di piacere e la soddisfazione ottenuta dopo un rapporto. Ogni partecipante si doveva quindi collocare su una scala in relazione al livello percepito di questi problemi.

Le infezioni del tratto urinario sembrano giocare un ruolo chiave nei problemi sia degli uomini che delle donne che provano ad avere una vita sessuale, questo almeno secondo lo studio in questione. Le donne, per esempio, sembrano avere più problemi degli uomini con il sesso, anche a causa della maggiore predisposizione ad avere infezioni nelle zone uretrali e genitali e a recepire malattie sessualmente trasmettibili. Le infezioni della vagina e delle vie urinarie portano la donna ad essere tre volte più a rischio per quel che riguarda il dolore durante il coito e lo stesso vale per la secchezza vaginale. Gli uomini con problemi nelle vie urinarie sono cinque volti più predisposti ad avere problemi sessuali. Ricordiamoci poi che non importa che tu sia un diciottenne alla prima esperienza sessuale o un adulto di 80 anni e più, i farmaci e le malattie possono sempre intaccare il tuo appetito sessuale così come le tue capacità fisiche. Infine, sia per gli uomini che per le donne, è l'ansia a giocare un altro ruolo assai importante.

La dottoressa Virgina Sadock, direttrice del programma sulla sessualità nell'uomo presso la New York University University Langone Medical Center a New York City, afferma, "In definitiva a fare la differenza non è l'età di una persona, ma la sua salute" e "le malattie e le medicine fanno davvero la differenza nella nostra vita sessuale."

Alcuni pensano che la vita sessuale debba naturalmente andare in fumo prima o poi, e questo è possibile. Ma, secondo questi nuovi studi, il tuo stato mentale e fisico può condurti ad avere una vita sessuale attiva anche oltre gli ottant'anni. Ci sono ottantenni, infatti, che godono di una salute migliore di molti sessantenni. La salute mentale può essere coltivata attraverso un'attitudine mentale e fisica positiva come attraverso la riduzione di alcuni fattori negativi come il peso, il fumo, l'alcol, i problemi di salute e i farmaci, tutte cose che possono inficiare le nostre capacità sessuali.