Che si tratti della nascita di Paolo o di Maria, la nascita di un bambino porta gioia alla vita dei loro genitori, ma al contempo qualche preoccupazione.
Anche coloro che non sono alla prima esperienza con un neonato possono trovare qualcosa di nuovo che non avevano notato negli altri figli. Non raccapezzandosi più, mamma e papà di solito finiscono quasi sempre per consultare il loro pediatra.
Uno di questi, il dottor Gregory Germain, MD, pediatra a New Haven, Connecticut e insegnate alla Yale and the University of Connecticut Schools of Medicine ha deciso, dopo dodici anni di esperienza, di condividere la sua conoscenza ambulatoriale e ha fatto BabyZone, un sito web dove ha riunito un compendio di domande e risposte per i genitori, dal concepimento alla gravidanza alla nascita e svezzamento.
Germain inoltre proprio grazie agli anni di esperienza e alle infinite conversazioni avute con genitori ha messo su una lista delle principali preoccupazioni dei genitori nei primi dodici mesi di vita del figlio.
Tenendo conto che i bambino non possono spiegare bene ai loro genitori cosa vogliono, sentono o i loro bisogni, le domande delle lista riguardano di tutto, dall'alimentazione al carattere. E se certo non ci sono risposte nette, dato che ogni piccolo è differente, il dottore può guidare i genitori nella giusta direzione.
Durante il primo mese dalla nascita, la domanda più comune che i genitori rivolgono al dottore riguarda cosa fare se il bambino piange molto. Sebbene sia abbastanza facile presumere che il pianto del neonato sia connesso a qualcosa di cui ha bisogno o che vuole, ci vuole del tempo per decifrare esattamente cosa fare. Sia però che si tratti di una cosa banale come la richiesta di maggiori attenzioni o di qualcosa di più serio che richieda una visita medica, è bene tenere in mente sempre che il pianto in sé non provoca danni al bambino. La pazienza è la miglior virtù in questi capi, e bisognerebbe aspettare che essa raggiunga il suo limite prima di cercare aiuto.
I dubbi e le questioni mediche cambiano in modo significativo col passare dei mesi. Il secondo mese i dubbi dei genitori iniziano a riguardare la sicurezza e la necessità delle vaccinazioni. Spesso i bimbi hanno i primi sintomi influenzali intorno al terzo mese e la prima febbre intorno all'ottavo, cosa che crea parecchi problemi e preoccupazioni ai genitori che si interrogano soprattutto sulle cause, sui virus che i loro figli possono prendere a contatto con i bambini. Oggi a parte i medici molte informazioni utili possono essere apprese su internet.
La dieta inizia a preoccupare intorno al quarto mese quando si inizia a introdurre l'acqua. Un mese dopo sono i cibi solidi ad essere oggetto di domande e dubbi, soprattutto ci si interroga su quali cibi e sulle quantità.
Le domande sull'altezza del bimbo che iniziano dal sesto mese andrebbero derubricate a pure curiosità e raramente riguardano qualcosa di grave, ma sono molte le tabelle e gli schemi che possono aiutare a capire lo sviluppo del bimbo. Al nono mese c'è il problema del cambio del cambio degli orari di sonno, ma sono solo piccole modifiche che si risolvono con facilità.
In definitiva i bambini ci danno molte preoccupazioni, solo alcune delle quali sono illustrate nella lista del dottor Germain sul sito BabyZone. In generale, però, sebbene il dialogo con il proprio pediatra vada sempre incoraggiato, le ricerche personali fatte on line o le conversazioni con altri genitori possono aiutare a capire meglio i problemi e in definitiva aiutare anche il dottore. Ricordandosi sempre di non preoccuparsi troppo perché l'affetto di un padre o di una madre e la professionalità di un medico risolvono quasi sempre ogni tipo di problema.
Primo mese: episodi di pianto continuato
Secondo mese: sicurezza dei vaccini
Terzo mese: come affrontare i sintomi influenzali
Quarto mese: introdurre l'acqua nella dieta
Quinto mese: i cibi solidi
Sesto mese: l'altezza del bambino
Settimo mese: vaccino antiinfluenzale
Ottavo mese: pericoli della febbre
Nono mese: cambio degli orari di sonno
Decimo mese: fine dello svezzamento
Undicesimo mese: numero corretto di ore di sonno
Dodicesimo mese: la dieta migliore


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