Salute della famiglia

Dipendenza alla prima boccata: colpa di un gene

By: Jennifer Newell
Published: Domenica, 17 Agosto 2008
fumo

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Tutto potrebbe essere ricondotto alla prima boccata. La reazione fisica ed emozionale generata dal fumare le sigarette potrebbe essere connessa a un gene che determina il livello della dipendenza, della frequenza del fumo, e le possibilità di sviluppare un tumore ai polmoni.

E'stato stimato che circa 40 milioni di americani fumano le sigarette, un'abitudine alla quale sono state attribuite quasi 500.000 morti all'anno. Le sigarette vengono menzionate frequentemente nelle ricerche mediche come causa numero uno delle morti annuali negli Stati Uniti. 

E' stata realizzata una nuova ricerca dal Nicotine Research Laboratory della University of Michigan's Department of Psychiatry. Il laboratorio si è focalizzato a lungo sulla genetica del fumo, e la relazione pubblicata sulla rivista Addiction mette in primo piano il gene CHRNA5 (neuronal acetylcholine alpha-5 receptor subunit), conosciuto anche come gene della nicotina. Come parte di un generale progetto di studio sul fumo e sulla genetica condotto precedentemente da Ovide e Cynthia Pomerleau per un periodo di dieci anni, gli autori hanno si sono riferiti a questi studi per portare avanti la ricerca che collega la dipendenza dal fumo a una spcifica variazione genetica.

 La ricerca è stata condotta su 453 volontari, fumatori e non fumatori (o occasionali). Dopo aver analizzato i dati degli intervistati, i fumatori sono risultati essere di gran lunga  capaci di ricordare la prima esperienza con il fumo come qualcosa di chiaramente piacevole. Le possibilità che gli appartenenti a questa categoria posseggano il gene CHRNA5, collegato alla dipendenza da nicotina, sono superiori a quelle dei non fumatori.

Questa ricerca, connessa con altri paper pubblicati nel 2008, converge sulla nozione del collegamento tra questo gene e la reazione iniziale al fumo; in questo momento cruciale verrebbe stabilita l'intensità della dipendenza e la misura del rischio di contrarre un tumore ai polmoni. Ovviamente, i ricercatori non mancano di sottolineare che il gene e le sue variazioni sono una parte del generale comportamento inerente all'abitudine del fumo. Non vanno trascurati i condizionamenti sociali, i fattori ambientali e altre dinamiche importanti.
Pomerleau e i suoi colleghi intendono condurre ulteriori ricerche sull'argomento: "Le cosa si muovono velocemente in questo campo. Ogni giorno ci sono nuove scoperte."

In conclusione, le speranza degli autori della ricerca è quella di poter identificare i fattori chiave che portano alla dipendenza dal fumo. Dimostrando che il processo va oltre la questione della scelta personale della persona, si apre la strada alla scoperta di cure e farmaci utili per la prevenzione e il supporto per coloro che sono schiavi del fumo.