Il cancro ai polmoni è la causa principale delle morti per tumore in Europa e in America. Anche se questa malattia può colpire sia i fumatori che i non fumatori, è bene sapere le buone pratiche di prevenzione, da seguire e condividere con i propri cari.
Ovviamente, il punto di partenza fondamentale per abbassare il rischio di cancro ai polmoni è smettere di fumare. Per raggiungere questo obiettivo, è possibile consultare il proprio medico, farsi supportare dalla famiglia, ricorrere ai cerotti appositi o alle gomme da masticare. Oltre a questo, cos'altro si può fare?
In una ricerca recente il dott. C. Chao e i suoi colleghi del Kaiser Permanente Health Plan della Northern California (pubblicata dal The California Men's Health Study nella rivista Cancer Epidemiology Biomarkers and Prevention Volume 17, p. 2696, 2008), gli autori hanno monitorato per un anno degli uomini tra i 45 e i 69 anni di età. Oltre 84.000 pazienti hanno completato dei questionari sul consumo di alcol e sono stati tenuti in osservazione per lo sviluppo del cancro ai polmoni. Gli autori hanno esaminato le quantità consumate di vino bianco e rosso, birra e liquori. Lo studio è durato per un periodo dai tre ai sei anni.
I risultati sono stati importanti. E' stata registrata una riduzione del 60% del rischio di cancro ai polmoni in quegli uomini fumatori e bevitori di un bicchiere o più al giorno di vino rosso. Non è stata rilevata una riduzione del rischio di cancro per i consumatori di vino rosso e bianco, birra e liquori. Ad eccezione di un tipo di cancro ai polmoni: l'adenocarcinoma; negli uomini consumatori di vino rosso è stata rilevata una riduzione del rischio del 85%, in riferimento a questo tipo di cancro
In un artciolo successivo, il dott. A. Kilkkinen e i colleghi del National Public Health Institute di Helsinki, in Finlandia (Cancer Epidemiology Biomarkers and Prevention Volume 17, p. 3274, 2008) hanno esaminato la relazione tra la vitamina D e il cancro ai polmoni in entrambi i sessi. La vitamina D è stata associata ad altri tumori, incluso il tumore al seno, alla prostata e al colon. Ricordiamo che la vitamina D è molto importante per la salute delle ossa.
Nel corso di questa ricerca, sono stati monitorati i livelli di vitamina D nel sangue in oltre 6900 uomini o donne, inizialmente tra il 1978 e il 1980. Il follow-up è durato per 24 anni. E' risultata un'associazione tra la vitamina D e il tumore per quanto riguarda le donne, ma non negli uomini. Il rischio corso dalle donne con livelli alti di vitamina D era dell'84% inferiore a quello corso dalle donne con livelli bassi. Questa connessione è risultata valida per tutte le età, anche per i più giovani.
Queste importanti scoperte indicano che le persone possono ridurre i rischi di cancro ai polmoni. Riferite al vostro medico del vostro consumo di tabacco, e discutete un programma per smettere di fumare. Inoltre, dovreste consultare il vostro medico per sapere se il vino rosso è per voi di giovamento, e controllare se i livelli di vitamina D nel sangue sono adeguati per prevenire questa malattia grave.


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