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Emorragie gastrointestinali legate all’assunzione di antidepressivi

By: Vickie Richter
Published: Lunedì, 14 Luglio 2008
antidepressivi

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Se siete una delle tante persone che soffrono di depressione, e, per controllarla o ridurla, siete in cura con degli antidepressivi, sappiate che questi farmaci possono causare emorragie gastrointestinali. Questa classe di farmaci, nota con il nome di SSRI, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, insieme ad un altro tipo di antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI), usati entrambi per curare la depressione, possono causare delle ulcere e delle erosioni alle membrane mucose che rivestono il tratto superiore dell'apparato digerente.

Uno studio condotto in Spagna, pubblicato nella rivista The Archives of General Psychiatry, e diretto dagli autori Francisco de Abajo e Luis Garcia-Rodriguez, ha riportato che le persone che prendono SSRIs quali il Prozac, Paxil, Celexa e Zoloft o il farmaco SNRI chiamato Venlafaxina o Effexor, incorrono in un rischio più alto di irritazione allo stomaco che può portare alle emorragie.
Dallo studio è emerso che il fattore di rischio di emorragia aumenta del 60% per coloro che prendono i farmaci SSRI e triplica per coloro che prendono gli SNRI, e se aggiungete al tutto i farmaci anti-infiammatori non steroidei (NSAID) il rischio aumenta di cinque volte. I farmaci NSAID sono una classe di antidolorifici che comprendono l'ibuprofene, il naprossene e gli corticosteroidi, noti per gli effetti negativi sul tratto gastrointestinale. 

Sebbene i risultati possano impressionare, i rischi sono generalmente abbastanza bassi, con solo una su 2000 persone in cura con antidepressivi attestante sintomi di emorragia. Il numero tuttavia sale (una su 250 persone) quando si aggiunge all'equazione un farmaco NSAID. Assumere dei farmaci acido-soppressori come lo Nexium e il Prilosec può aiutare a ridurre il rischio, la AstraZeneca Plc, casa farmaceutica produttrice di questi farmaci, sta sponsorizzando gli studi. Il dott. Ewald Horwath, professore di psichiatria, epidemiologia e salute pubblica all'Università di Miami, la Miller School of Medicine, ha dichiarato "I rischi della depressione sono di gran lunga superiori a quegli causati dall'assunzione dei farmaci."

Sebbene ci siano state delle controversie riguardo le ripercussioni, finora questo risulta essere lo studio migliore sugli effetti collaterali degli antidepressivi. Il dott. Joseph White, professore associato di Medicina interna alla Texas A&M Health Science Center College of Medicine e a capo del laboratorio di medicina alla Scott & White Clinic, ha dichiarato "Il rischio sembra essere reale, ma è piuttosto raro, a meno che non stiate prendendo altri farmaci. In tal caso, pensateci e parlatene con il medico."