Il nostro sistema immunitario non solo risente dei nostri pensieri, delle nostre parole e delle preoccupazione esterne, ma anche dalle nostre abitudini: non dormire abbastanza, mangiare poco e male, fumare, bere alcol, caffeina, prendere tranquillanti e altre droghe. Ci sono pochi dubbi, secondo me, che siamo noi a costruire la nostra vita attraverso il modo in cui viviamo.
Nonostante una sempre maggiore evidenza della connessione fra mente e corpo, molti dottori sono ancora convinti che le cause del cancro stiano solo nei nostri geni, e che le medicine psicosomatiche dovrebbero essere limitate ai soli casi di ipocondria. Pensare che "tutto è già nella nostra mente" ignora il dato di fatto che quello che è nella nostra mente e nel nostro corpo è intimamente legato ai neurotrasmettitori. Certo, certe malattie sono ereditarie, per esempio il retino blastoma, le poliposi familiari, e le neoplasie endocrine multiple; altre malattie dipendono da determinati fattori di rischi, come nel caso di una donna la cui madre abbia avuto un tumore al seno o di coloro che hanno avuto un parente di primo grado con un tumore polmonare, soprattutto se fumatori. A queste si possono aggiungere altre patologie come gli scompensi alle arterie coronariche, le fibrosi cistiche, la distrofia muscolare e il Morbo di Huntington, per citarne solo alcune: la verità è che non si possono cambiare i genitori o i nonni!
Sappiamo, però, che alcuni tumori sono causati dalla trasformazione di geni che mutano dopo la nascita a causa delle radiazioni, del fumo dell'alcol, dello stress, e, a volte, a causa di eventi avvenuti prima della nascita. Alcuni dati accertati dagli studi nell'innovativo campo della epigenetica mostrano che se i nonni fumano o hanno sofferto per gravi traumi, come per esempio la fame, il danno genetico può essere proiettato sui discendenti.
Al di là e al di fuori delle predisposizioni genetiche, lo stile di vita, il contesto ambientale, gli effetti dell'interazione corpo-mente non possono essere ignorati. Dobbiamo cercare di ricordare a noi stessi alcune verità di fondo, espresse molto bene, credo, nelle parole di Sai Baba quando dice: "la rabbia è il peggiore nemico, la calma è la protezione. La gioia è il paradiso, il dolore è l'inferno.
Nel suo libro, On Being Human, l'antropologo Ashley Montagu ci ricorda che "ogni cellula dipende per le proprie funzioni dall'interazione con le altre cellule". Come la sopravvivenza degli esemplari di una specie dipende dalla mutua cooperazione fra loro nella difesa dagli attacchi, così la minaccia per una cellula rappresenta la minaccia per tutte le cellule, e in definitiva per la sopravvivenza di tutto il sistema corpo-mente.
Mantenere una reciproca cooperazione per la sopravvivenza del corpo significa semplicemente che tutte le cellule devono rimanere ininterrottamente in comunicazione le une con le altre, riproducendosi solo quando le altre cellule glielo indicano, e occupando il giusto spazio nello schema complessivo. Quando tutto è in ordine, e regna l'armonia fra il sistema immunitario e nervoso, il corpo si trova in quella condizione comunemente chiamata omeostasi. Questo delicato equilibrio è continuamente minacciato da germi, virus e dall'ambiente in cui viviamo, e dal modo in cui rispondiamo alle situazioni di stress, immediate o irrisolte. In molti credono che il cancro possa essere originato da situazioni di stress verificatesi nei diciotto mesi precedenti alla sua insorgenza, ma è una generalizzazione grossolana ed errata. Basti pensare, che ci sono circa 100 tipi differenti di tumore e perché uno di questi cresca fino ad avere le dimensioni di un pisello possono passare dai sei mesi ai vent'anni; tutto dipende dalla tipologie, alcuni cancri si evolvono lentamente, altri velocemente. La distanza temporale fra l'inizio e la diagnosi è spesso così lunga che le cause prime sono di difficile identificazione. Questo è vero ancor di più se si pensa che le cause a volte possono risalire, come ho detto, ad eventi traumatici o a particolari stress subiti addirittura dai vostri nonni. Così come è vero che alcune cause possono risalire addirittura a traumi infantili.
Se avete qualsiasi domanda in merito all'argomento, non esitate a contattarmi. La mia risposta sarà pubblicata sul blog nella speranza di potere essere utile.
Pace e luce
Joel