Da molto tempo i ricercatori medici stavano cercando un farmaco che potesse bruciare i grassi: oggi sembra che abbiano trovato il candidato ideale per eliminare il peso in eccesso, anche nei casi di dieta ricca di grassi. Il nuovo farmaco, che è in via di sperimentazione, riprende un mix benefico presente nel vino rosso e può rivelarsi un'arma potente per combattere il diabete e l'obesità. Un nuovo studio, infatti, condotto sui topolini ha mostrato che il farmaco GlaxoSmithKline SRT1720 è approssimativamente 1000 volte più potente del resveratrol nell'attivare un enzima capace di bruciare più grassi e diminuire glucosio e livello di insulina nelle cavie. Finora, il farmaco è stato sperimentato solo sulle cavie, ma si è osservato che queste, sottoposte a un trattamento ad alto dosaggio per circa tre mesi, non hanno avuto aumenti di perso anche se nutrite con una dieta ricca di grassi. Una dose bassa del farmaco non ha, invece, dato risultati.
I ricercatori hanno trovato che nelle cavie sottoposte a una dieta ricca di grassi permaneva un meccanismo metabolico brucia-grassi che solitamente scompare con l'abbassarsi dei livelli energetici.
Peter Elliot, il vice presidente della Sirtris Pharmaceuticals (il dipartimento di sviluppo farmaci della Glaxo), ci dice: "abbiamo attivato gli stessi enzimi che si attivano quando si fa della ginnastica. Ecco perché siamo convinti che il profilo di questo nuovo farmaco sia assolutamente sicuro". Durante la somministrazione ad alto dosaggio del farmaco si è assistito a un rafforzamento e un aumento della resistenza nelle cavie, che al contempo non sviluppavano alcuna resistenza all'insulina, resistenza che precede solitamente l'apparire del diabete di tipo 2.
Il Resveratrol si trova in abbondanza nel vino rosso e nell'uva e c'è la convinzione che possa portare molti benefici, incluso quello di prevenire gli infarti. Uno studio precedente dello stesso team ha mostrato che esso è capace di abbassare l'insulina e il glucosio nei diabetici. L'incidenza del cancro e dell'infarto fra i consumatori forti di vino rosso è notevolmente minore rispetto al resto della popolazione, anche laddove i primi abbiano una dieta ricca di grassi. Resveratrol ha inoltre accertate capacità di favorire la formazione di nuovi dendriti nel cervello. Resveratrol e altri bioflavonoidi e polifenoli sono presenti con alte concentrazioni nei graspi, nei rami e nelle foglie dell'uva. Di conseguenza, il vino rosso che si fermenta con la buccia, le foglie e gli acini dell'uva contiene normalmente molte più sostanze benefiche rispetto al vino bianco che invece si fermenta con il solo succo d'uva.
Questo composto naturale ha attivato ovviamente l'interesse di ditte farmaceutiche e scienziati, e fra questi la GlaxoSmithKline, che spende ogni anno 720 milioni di dollari per finanziare ricerche della Sirtris che permettano di sviluppare farmaci efficaci per diverse malattie. Il completamento della fase 1 della sperimentazione ha mostrato che il trattamento è sicuro e ben tollerato dalle cavie e ora si sta preparando la fase II che coinvolgerà nel 2009 pazienti affetti da diabete. Il Resveratrol ha infatti dimostrato di essere capace di allungare e migliorare la vita dei topolini cavia. Negli studi effettuati su cavie affette da diabete, si è visto che i farmaci sperimentali favorivano un abbassamento dell'insulina e dello zucchero nel sangue fino a livelli nella norma in poche settimane e senza effetti collaterali dannosi.
Il SRT1720 è, però, ancora lontano da poter essere impiegato sull'uomo, ma intanto c'è già una via non invasiva e non farmaceutica per prevenire l'aumento del peso e per aiutare ossa, cuore e corpo. E' la sempreverde combinazione di uno stile di vita attivo e di una dieta sana.


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