Alimentazione sana

Il meglio della frutta autunnale: la top 12 di Health News

By Jennifer Newell
Published: Martedì, 6 Ottobre 2009
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Con l'inizio della stagione autunnale, l'offerta della frutta cambia. Gli alimentari e i market iniziano a esporre il meglio delle offerte autunnali, e mentre alcuni frutti sono disponibili tutto l'anno, altri sono propri dei raccolti autunnali. E' bene tener presente che essi costituiscono una preziosa aggiunta per ogni dieta salutare.

Ecco qui sotto un elenco dei frutti autunnali maggiormente consigliati per la ricchezza di vitamine contenute e per la facilità a essere conservati e preparati.

L'autunno è la stagione in cui le mele cadono dagli alberi, rendendo le gite in famiglia più divertenti. Ovviamente, per chi non ha la possibilità di attingere direttamente alla fonte, gli scaffali dei negozi e dei supermercati ne sono pieni. Questa fonte di vitamina C e di fibra dura fino a sei settimane in frigo e una settimana fuori dal frigo. Facili da sbucciare, le mele sono buone mangiate da sole o anche con formaggi freschi, insalate e verdure, come contorno alla carne, o cotte nei dolci.

La stagione offre diversi tipi di arance, tutte ricche di vitamina C, fibra e acido folico. Che  si tratti delle arance classiche, o di mandarini e clementini, durano solitamente una settimana fuori dal frigo e fino a tre settimane dentro il frigo. Le arance sono buonissime da sole o fatte a spremuta, ma stanno bene anche nelle insalate.

Le banane sono un frutto disponibile tutto l'anno, ma in autunno sono particolarmente buone. Ricche di vitamina B-6, fibre, potassio, e vitamina C, sono un frutto ottimo per ogni dieta. Gialle o verdi, la sostanza non cambia. Invece, quando sono molto mature, e sul marrone, utilizzatele per fare dei muffin.

Le pere sono uno dei frutti più saporiti durante l'autunno  e sono un'ottima fonte di vitamina C e fibra. Una volta mature, si possono conservare per pochi giorni e possono essere conservate solo un altro giorno o due in frigo.  Le pere sono buone sia da sole che a fettine nelle insalate, con dei formaggi freschi e perfino con alcuni piatti a base di pollame.

Le mele cotogne sono più rare ma nei mercati della frutta si trovano senza problemi.  Via di mezzo tra mele e pere, le mele cotogne oltre a fornire vitamina C e fibra forniscono anche riboflavina (o vitamina B2). Compratele abbastanza dure e tenetele in frigo per una durata più lunga. Cotte sono più dolci al palato.

I cachi sono un frutto non molto consumato ma una buona fonte di vitamina C. Meglio consumarli quando sono morbidi. Durano solo un paio di giorni nel frigo.

L'uva rossa e i mirtilli rossi sono tipici dei mesi autunnali. Oltre a fornire vitamina C entrambi, i mirtilli rossi sono ricchi di fibra. Entrambi i frutti possono essere conservati fino a una settimana nel frigo e costituiscono una merenda gustosa, anche combinati con formaggi, noci, o aggiunti alle insalate.

Le melegranate e i pompelmi sono usati comunemente per i succhi, ma sono buoni anche consumati così come sono.  Entrambi sono ricchi di vitamina C, ma le melegranate sono ricche anche di ferro e i pompelmi di fibra e acido folico. Entrambi durano diverse settimane conservati in frigo.

I kiwi sono ricchissimi di vitamina C e fibra. Possono durare quasi una settimana, e un paio di settimane conservati in frigo in una bustina di plastica.  Stanno bene anche nelle insalate  e sono buonissimi nelle torte di frutta.

Le fortunelle, dette anche mandarini cinesi, non sono molto diffuse nelle case degli italiani. Tuttavia, contengono molta vitamina C  e A. Meglio acquistare quelle che hanno attaccate delle foglie grandi e consumarle al più presto.