Fra pochi giorni, io e la mamma parteciperemo alla annuale festa natalizia della National Federation of the Blind (NFB). Ricordo benissimo come il mio primo articolo scritto per questo blog era proprio una cronaca della festa del 2007. E' davvero strano e un po' impressionante rendersi conto che è passato tanto tempo da allora, e che sia passato in un batter d'occhio. Ho avuto molte cose da fare quest'anno, fra cui combattere con i miei problemi di salute, e questo mi ha tolto tempo per occuparmi come avrei voluto delle attività della NFB. Adesso, vedendo l'anno volgere al termine, mi sono ritrovato a pensare quanto sia breve il tempo a nostra disposizione e quanto, spesso, trascuriamo la nostra comunità o associazione di riferimento, sia essa religiosa, letteraria, o legata a situazione particolari come la NFB.
C'è un vecchio proverbio africano che dice: "Ci vuole un villaggio per allevare un bambino."Essere in relazione via internet con la gente è importante, ma c'è una sorta di nutrimento di cui abbiamo bisogno: trovare il tempo per stare insieme con persone che capiscono appieno le tue necessità e le tue difficoltà, cosa che magari non sono così facile da trovare al di fuori della tua comunità. Ci saranno delle persone che ci potranno generosamente provare, ma non c'è modo di capire i problemi di un non vedente a meno di non essere non vedenti.
Mi sorprendo ogni volta a vedere che abbiamo così poco tempo nel calendario per incontrarci fra noi. Troppo spesso ci areniamo nei nostri piccoli mondi privati. Ognuno nella sua isola, e bisogna costruire ponti per poterci incontrare. E questi ponti, troppo spesso, noi non vedenti li facciamo costruire agli ‘altri', pensando che, una volta costruiti, ci potremo camminare sopra. Così perdiamo delle occasioni importanti per comunicare.
E' un po' quello che mi è capito con la NFB quest'anno. Sono stata male per molto tempo e ho lasciato che il mio ponte cadesse in rovina. Ripararlo richiede del tempo e, spesso, siamo poco propensi a perderlo, pensando quante altre cose potremmo fare.
Ho deciso di fare uno sforzo maggiore per restaurare il ponte e non farlo più cadere in rovina. La prossima settimana, vi racconterò cosa ho fatto al nostro incontro natalizio, che coincide col mio primo anno di articoli.


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