Le colline sono in fiore, la neve si scioglie e il sole splende. Ancora una volta Madre Natura ci invita a uscire e a goderci la Primavera. La Primavera è, infatti, il periodo migliore dell'anno per aumentare le nostre passeggiate. Questo anche nei programmi scolastici per i bambini. Certo, ogni momento è un buon momento per portare dei bimbi a passeggiare. Ma ci sono luoghi dell'Europa e dell'Italia, in cui l'Inverno è magari un po' più rigido e lungo, ed è questo il tempo per far fare quattro salti fuori ai più piccoli.
Ricordatevi questo, camminare può essere il più semplice, ma anche il più perfetto degli esercizi fisici. Nessun equipaggiamento extra è richiesto, solo delle buone scarpe e una strada aperta. E' un'attività facile, senza costi che chiunque può fare. Camminare rafforza le ossa, migliora il cuore, libera la mente. Per tutte queste ragioni, camminare è anche l'esercizio migliore per i giovani studenti. Anche le scuole meno equipaggiate si possono attrezzare per organizzare delle belle camminate. Tutti i ragazzi di qualsiasi ceto economico e con qualsiasi capacità motoria potranno partecipare.
La base per iniziare un programma di percorsi a piedi in una scuola è la partecipazione dei genitori. Ci sono scuole fortunate che hanno dei fantastici insegnanti pronti a prendersi le responsabilità di organizzare questi programmi. Ma a volte non ci sono, e devono essere i genitori a prendere l'iniziativa. Ecco alcuni suggerimenti che si possono suggerire direttamente agli insegnati o alle scuole. Allacciamoci le stringhe e partiamo!
Un piedi-bus per andare a scuola
Si tratta semplicemente di organizzare un gruppo di bimbi e, sotto lo sguardo di uno o più adulti, portali fino alla scuola. Niente di speciale e difficile, certo, ma ormai è raro vedere i bambini recarsi a scuola piedi. Il più delle volte ci sono le preoccupazioni, spesso giuste, spesso no, dei genitori a bloccarli, andare da soli a piedi non è sicuro: e invece, organizzare dei gruppi con almeno un adulto a controllare può essere una chiave per superare i problemi. Si deciderà prima il percorso comune e lo si comunicherà ai genitori, i bimbi aspetteranno a delle specie di "fermate di autobus" dalle quali il gruppo passerà ogni mattina. Lo stesso succederà al ritorno da scuola. Ricordatevi anche di ruotare gli adulti-controllori per non fare gravare il peso sui singoli.
Il club delle camminate
Organizzare un club di camminatori che si incontrano in cortile prima e dopo la scuola. Dopo aver chiesto il permesso alle autorità scolastiche, si invia un pieghevole o un avviso agli studenti e ai loro genitori. Se la risposta è tiepida, organizzate delle gare e offrite dei premi simbolici. Utilizzate il contapassi. Potrete anche stabilire delle tessere di affiliazioni, chiedendo delle donazioni o dei contributi per partecipare (il ricavo potrà essere utilizzato per i premi). Con il contapassi, strumenti economico e utilissimo, i bimbi potranno registrare quanti metri (o chilometri) hanno percorso, fare gare con altri istituti attigui, perfino partecipare a gare più importanti a livello regionale o nazionale.
Programma "a piedi in casa"
Se pensate che organizzare eventi e camminate con la scuola è impresa troppo improba per le vostre forze, allora organizzate un programma di camminate casalingo. E' una grande avventura per bimbi quando sono a casa. Iniziate a fornire i vostri bimbi di un contapassi. Aiutateli a capire come selezionare i livelli e monitorare i loro sforzi. Tutti gli studi ci dicono che i bimbi delle elementari hanno bisogno di una media compresa fra i 12.000 e i 15.000 passi al giorno per mantenersi in forma. Per aumentare il divertimento, inventatevi delle mappe per una sorta di gita virtuale. Scegliete come meta un parco o un luogo famoso: non so il Parco del Gran Paradiso, o Pompei. Calcolate quanti metri, o chilometri, è lunga una passeggiata per tutta la città antica di Pompei e poi usate il contapassi per vedere quanto spazio avete percorso. Fra parentesi, un giorno potreste andare davvero in uno di questi posti meravigliosi, e questo esercizio potrà tornarvi utili. Sia come sia, i vostri bambini potranno dire, "oggi, ho attraversato tutta Pompei!"


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