Come ho già detto nel mio articolo precedente, tutti I pazienti hanno il diritto di sapere la verità, in modo da organizzarsi per il futuro. Questa scelta non appartiene al medico.
Se venite private delle informazioni, è più facile vedere la malattia come una tragedia anziché come una situazione difficile da superare, ed è molto facile dunque gettare la spugna e lasciare tutte le decisioni al medico o al partner. E' anche possibile che iniziate a immaginare una situazione peggiore di quella reale, senza via di uscita.
La riluttanza dei medici nel dire la verità è una delle cause che spinge la gente a credere che il tumore sia necessariamente mortale e, nel caso di una guarigione, che la diagnosi fosse sbagliata. Se al paziente viene comunicata la diagnosi di tumore solo in uno stadio avanzato, e costui, poco dopo muore, la supposizione generale è che il tumore lo abbia stroncato prima che si potesse fare qualcosa, o che la cura fosse inefficace: il cancro è visto come un killer rapido e silenzioso e come una malattia incurabile. Questo atteggiamento ignora l'alta percentuale di cure che hanno avuto successo e incoraggia un atteggiamento fatalista. Inoltre la paura ritarda la richiesta di aiuto.
Le ricerche confermano che la maggior parte delle persone vuole essere a conoscenza di tutta la verità, sia che la malattia sia curabile o non lo sia. In generale, le ricerche rivelano che le persone tenute all'oscuro della situazione si sentono presto isolate e diventano depresse, ansiose e distruttive. Uno studio ha rilevato che i medici che dicono la verità al paziente sono proprio quelli che, trovandosi dall'altra parte, vorrebbero saperla.
In generale, ci sono solo due circostanze in cui un medico potrebbe valutare di tacere le informazioni a un paziente:
1. qualora sia assolutamente certo che la salute mentale del paziente possa essere seriamente danneggiata
2. qualora il paziente lo richieda espressamente - in tal caso il medico deve limitarsi a fornire informazioni limitate sulla malattia e le cure
Ricordate: si tratta della vostra vita. E' vero che è il medico l'esperto in materia, ma voi ne sapete di più sul vostro conto. Il dott. Francis Weld Peabody (1881-1927), uno dei fondatori della moderna medicina americana ha scritto una volta "Il segreto della cura del paziente sta nel prendersi cura del paziente."
E' ancora un buon consiglio, direi!


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