Nell'articolo precedente ho introdotto l'importanza di alcune tecniche per affrontare e gestire al meglio l'esperienza del parto. Dopo avervi parlato delle tecniche di focalizzazione dell'attenzione e di visualizzazione, introdurrò qui un'altra importante tecnica: la respirazione ritmica e i pattern vocali (di lamento).
Questa pratica è molto utile per consentire al corpo di trovare il suo ritmo. E' di aiuto sperimentare diverse respirazioni e suoni da emettere prima del parto; la respirazione ritmica e i lamenti aiutano la donna a rilassarsi. L'istituzione di un ritmo regolare dà un senso di controllo sull'evento. Per la prima parte del travaglio (della dilatazione), ecco due pattern per la respirazione: respirate lentamente e con leggerezza.
- Alla comparsa delle contrazioni, la madre focalizza la sua attenzione sull'oggetto scelto
- Iniziate con l'emissione di un bel sospiro per rilasciare la tensione nel corpo.
- Fate dei respiri lenti attraverso il naso e la bocca. Ogni respiro deve suonare come un sospiro.
- Fate da sei a dodici respirazioni al minuto.
I pattern di respirazione leggera richiedono un po' più di pratica di quelli di respirazione lenta.
- Ancora, focalizzatevi sull'attenzione.
- Iniziate con respiri brevi e lenti attraverso la bocca. Inspirate silenziosamente, e concentratevi sull'espirazione.
- Rivolgete mento e occhi al soffitto, se vi risulta comodo.
- Fate 40- 60 respirazioni al minuto.
- La madre dovrebbe continuare finché le contrazioni sono finite e iniziare a rallentare il respiro.
Una variazione su questi pattern di respirazione è quello che chiamo "Pant, Pant, Blow Pattern" (respiro breve, breve, lungo). Eseguite da due a quattro respiri brevi e ansimanti seguiti da un respiro lungo, accompagnato da un lamento. Ripetere il pattern per tutta la durata della contrazioni. Durante la seconda parte del travaglio, avrete bisogno di pattern di respirazione per spingere verso il basso. E' importante avere acquisito alcune strategie. Una volta che il riflesso di spinta è innescato diventa automatico, istintivo. Queste tecniche vi daranno un po' di sollievo durante questa fase.
Durante la transizione, il bambino inizia a scendere. La testa si muove dall'utero attraverso la cervice fino alla vagina. Qualche volta , quando una parte della cervice è molto consistente, resta un labbro della cervice attaccata. In questa fase la madre dovrebbe evitare di spingere e stirarsi, e esercitare della pressione con leggerezza. Un'altra fase in cui la madre dovrebbe evitare di spingere è durante la nascita. Quando la testa del bambino emerge, spingere forte può danneggiare la vagina. E' importante anche non trattenere il respiro; questo è il momento del " Panting Breath", il respiro ansimante.


Health News
Santé Magazine
Health News Magyarország
Seguici su Twitter@


