E' generalmente riconosciuto che il riscaldamento globale presenta alcuni rischi per la terra e i suoi abitanti. Molti effetti previsti dagli scienziati sono sul lungo termine e poche persone, per questo motivo, riescono a rendersene conto. Ma se mettiamo alcune malattie mortali in una lista delle conseguenze del riscaldamento globale, ecco che la gente inizia a prestare un po' più attenzione alla cosa.
Il riscaldamento globale consiste, in parte, nell'aumento delle temperature e del livello delle precipitazioni. E se può essere difficile capire esattamente come l'essere umano potrà cercare di porre rimedio a questi fenomeni, è assai più facile stimare le reazioni della natura a questi cambiamenti. Ricerche combinate sugli animali e sull'uomo e sulle loro prospettive sono state effettuate dalla the National Academy of Sciences/Institute of Medicine. A sua volta, la Wildlife Conservation Society ha identificato 12 fattori responsabili di malattie che potrebbero diffondersi in nuove aree del mondo e contagiare l'uomo.
Il rapporto della Wildlife Conservation Society si intitola "La dozzina mortale: malattie nell'Era del Cambiamento Climatico", e parla delle malattie infettive che potrebbero minacciare l'esistenza di intere specie se non controllate. Seppure il nome di alcune malattie, come il colera o la peste, può apparire arcaico ed evocare le pagine dei libri di storia, le malattie sono reali ed esistono in varie parti del mondo. Il riscaldamento mondiale contribuisce a diffonderle per la Terra, ed è per questo che è necessario che si inizi a controllare e a cercare di prevenire la loro proliferazione.
Le malattie sono in ordine alfabetico, non in ordine di importanza o urgenza. Alcune di queste, certo, sono in natura e la loro pericolosità è stata costantemente monitoriate, come il colera, parassitismo, o la febbre della Rift Valley. Altre sono trasmesse all'uomo attraverso gli insetti o i roditori, come la peste, la malattia del sonno, la febbre gialla, e la babesiosi. L'influenza aviaria è, come ci dice il nome stesso, legata ai volatili, mentre la malattia di Lyme è legata a certi animali come gli insetti e i topi. L'ebola generalmente colpisce i gorilla e gli scimpanzè e la tubercolosi si trova spesso nel bestiame, prima di passare nell'uomo.
Certo, facendo una lista di malattie mortali che il mondo vede da sempre come ancora solo potenziali minacce, le conseguenze del riscaldamento globale possono apparire come una strategia della paura, ma si tratta di mostrare quello che gli scienziati stanno scoprendo sugli effetti negativi, e a volte mortali, della distruzione dell'ecosistema della Terra. Certo, ad oggi, i ricercatori si limitano a osservare e analizzare le specie animali là dove si verificano aumenti dei casi di queste malattie per individuare i pericoli potenziali, ma il messaggio è chiaro. Se le popolazioni non iniziano ad invertire il processo di riscaldamento del pianeta ci potranno essere conseguenze devastanti.
Alcuni esempi di malattie che hanno già colpito l'uomo sono l'influenza aviaria che è stata individuata nell'uomo in questi ultimi anni con una frequenza mai registrata dalla sua comparsa agli inizi del ‘900; e la SARS, che, nel 2002, è stata trasmessa all'uomo attraverso la carne cinese ed è stata contenuta prima che la diffusione diventasse incontrollabile.
Il Presidente della Wildlife Conservation Society Dr. Steven E. Sanderson, nota che "la salute degli animali selvaggi è strettamente legata all'ecostistema nel quale vivono ed influenzata da tutto ciò che succede intorno, e anche la minima alterazione può avere conseguenza a lungo termini per ciò che riguarda le malattie che possono contrarre e trasmettere. Monitorare la salute degli animali selvaggi ci aiuterà a prevedere quali saranno i problemi che si presenteranno e a pianificare come prepararci a questi eventi."
Alghe rosse
Influenza aviaria
Babesiosi
Colera
Ebola
Febbre gialla
Malattia di Lyme
Parassiti interni ed esterni
Peste
Febbre della Rift Valley
Malattia del sonno
Tubercolosi


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