Allarmi ed epidemie

Avviso ai viaggiatori:epidemia di febbre gialla in Brasile

By: Susan Brady
Published: Lunedì, 4 Agosto 2008
brasile

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La CDC (Centers for Disease Control and Prevention, USA) ha
diffuso un allarme sullo scoppio di un‘epidemia di febbre gialla in Brasile.
Dall'11 giugno sono stati confermati 45 casi di febbre gialla nel Paese
sudamericano, inclusi 25 decessi. Tra quelli più recenti figurano due casi
nello stato di São Paulo vicino la riserva ecologica di Jataí, e precisamente
nelle aree rurali di Luiz Antônio e São Carlos. Inoltre, sono stati registrati
anche due casi di febbre gialla nelle aree centrali e occidentali dello stato
di Parana (nell'area rurale del Laranjal).

Il Ministero brasiliano della Salute ha diramato un avviso in cui sono
dichiarate le aree a rischio di febbre gialla. I viaggiatori che vogliono
recarsi in queste aree devono vaccinarsi almeno dieci giorni prima del viaggio.
Oltre alle aree identificate in precedenza dalle linee guida del CDC per i
viaggiatori, il Ministero della Salute brasiliano (MOH) ha individuato altri due
stati a rischio: l'area settentrionale di Espiritu Santo e l'area occidentale
di Santa Catarina. Anche il Distretto federale di Brasilia è un'area endemica.
Le aree rurali di Luiz Antônio e di São Carlos in São Paulo State, così come le
aree centro-occidentali dello stato di Parana, dovrebbero essere considerate
aree a rischio per la febbre gialla.

Attualmente il Brasile non richiede la vaccinazione per le persone che
entrano nel Paese. Le raccomandazioni ai viaggiatori sulla vaccinazione nascono
sull'urgenza di questi ultimi casi, come risposta alla situazione. A causa
dell'aumento degli effetti collaterali dei vaccini tra i bambini di età
inferiore ai nove mesi e tra i viaggiatori di età superiore ai 60 anni, la CDC raccomanda
che i genitori dei bambini inferiori ai nove mesi e i viaggiatori oltre i
sessanta discutano con il medico i pro e i contro del vaccino.

Poiché la diffusione della febbre gialla è dovuta al morso di una zanzara
infetta, si raccomanda ai viaggiatori di usare un insettifugo (30-50% DEET o
15% picaridin per adulti), e di indossare magliette a maniche lunghe e
pantaloni lunghi all'aperto. Si consiglia di spurzzare
con l'insettigugo anche i vestiti.